Le origini del borgo di Guardabosone risalgono all'anno 1100, come testimonia don Vittorino Barale nel suo studio sul Principato di Masserano e Marchesato di Crevacuore. Si può ipotizzare che i due cortili siti tra Via Roma e Via Stretta e quello immediatamente a sud tra Via Stretta e Via Crosetto, costituissero il nucleo primitivo di Guardabosone, che nel 1227 aveva una popolazione di sette famiglie. Il cortile, che assume una valenza di spazio e di relazione, in questo contesto diventa cortile fortificato. Terrapieni ed edifici con massicce moli murarie li chiudono su ogni lato; gli androni, due o più, permettono l'uscita in punti diversi dell'abitato. Dotati di pozzo, e forse anche di forno, potevano, in caso di assedio, fungere da entità autosufficienti e indipendenti.

I pozzi, situati in ogni quartiere, erano di uso comune ai residenti e fino al 1936, rappresentarono l'unica fonte di approvigionamento dell'acqua.




Nucleo Medioevale

